
Il Premio PONTI D’EUROPA, istituito dall’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia d’intesa con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, rappresenta un’iniziativa di alto valore culturale e istituzionale, finalizzata a promuovere la conoscenza dell’identità europea, dei valori fondativi dell’Unione, delle sue istituzioni e del processo di integrazione europea. Il Premio intende valorizzare il ruolo del Friuli Venezia Giulia quale territorio di confine, luogo di dialogo tra culture e laboratorio privilegiato di cooperazione nello spazio europeo. In questa prospettiva, esso conferisce riconoscimento a ricerche, opere, enti e personalità che abbiano offerto un contributo significativo alla costruzione di un’Europa unita nella diversità, fondata sulla conoscenza, sulla convivenza, sulla cooperazione tra i popoli e sulla valorizzazione delle aree di confine. Il Premio PONTI D’EUROPA si articola in due categorie principali: la categoria Università, riservata a tesi di laurea magistrale e tesi di dottorato dedicate ai temi europei, e la categoria Personalità, enti, opere e libri, destinata a riconoscere personalità, enti, pubblicazioni o opere artistiche che si siano distinti nella promozione dei valori europei, dell’integrazione europea, della cooperazione transfrontaliera e del dialogo tra i popoli. Attraverso il Premio PONTI D’EUROPA, l’Accademia Europeista intende contribuire al rafforzamento della coscienza europea nella comunità regionale, promuovendo il merito, la ricerca, l’impegno civile e culturale e la diffusione di una più profonda cultura dell’integrazione europea.
EDIZIONE 2026
Il termine per la presentazione delle candidature e delle segnalazioni al Premio PONTI D’EUROPA 2026 è scaduto il 30 settembre 2026. Sono in corso le procedure di valutazione affidate alla Giuria nominata dal Comitato promotore.
La Categoria I – Università è riservata alle tesi di laurea magistrale e di dottorato di ricerca di coloro che abbiano conseguito il titolo presso università con sede in Friuli Venezia Giulia o siano residenti in Friuli Venezia Giulia e abbiano conseguito il titolo presso altri atenei italiani o esteri. Il titolo deve essere stato conseguito tra il 30 settembre 2024 e il 30 settembre 2026. Sono previsti un premio di 2.000 euro per la migliore tesi di laurea magistrale e un premio di 3.000 euro per la migliore tesi di dottorato.
La Categoria II – Personalità, enti, opere e libri è dedicata a contributi di particolare rilievo alla promozione dei valori europei, dell’integrazione europea e della cooperazione transfrontaliera. Per questa categoria non sono ammesse autocandidature, ma esclusivamente segnalazioni qualificate, secondo quanto previsto dal bando. Per la Categoria II è previsto un riconoscimento, secondo le modalità indicate nel bando.
La cerimonia di premiazione si terrà il 3 dicembre 2026 a Trieste.
COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO
Il Comitato tecnico-scientifico del Premio PONTI D’EUROPA 2026 riunisce rappresentanti delle più autorevoli istituzioni, enti e organizzazioni attivi nel Friuli Venezia Giulia nell’ambito delle tematiche europee, dell’integrazione europea e della cooperazione transfrontaliera.
Con funzioni consultive e di supervisione, il Comitato concorre all’indirizzo culturale e strategico del Premio, favorendone il raccordo con il territorio e con le istituzioni europee e transfrontaliere.
Il Comitato è presieduto da Graziano Lorenzon, Direttore di Informest, ed è così composto:
- Romina Kocina – Direttrice del GECT GO / EZTS GO
- Sandra Sodini – Direttrice del GECT Euregio Senza Confini
- Graziano Lorenzon – Direttore di Informest, Presidente del Comitato
- Franco Brussa – Presidente di AICCRE FVG – Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa
- Daniele Del Bianco – Direttore dell’ISIG – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia;
- Paolo Petiziol – Presidente dell’Associazione Culturale Mitteleuropa
- Stefano Amadeo – Referente scientifico del Centro di Documentazione Europea dell’Università di Trieste
- Gabriele De Anna – Delegato per il Centro di Documentazione Europea dell’Università di Udine;
- Ivo Del Negro – Presidente della Casa per l’Europa di Gemona
- Eleonora Boscariol – Project Manager dell’Istituto Regionale di Studi Europei, delegata dal Presidente Paolo Candotti
- Alessandro Lombardo – Responsabile dell’Ufficio Gestione Progetti della CEI – Central European Initiative, delegato dal Segretario Generale Franco Dal Mas
GIURIA DEL PREMIO
Il Comitato promotore del Premio PONTI D’EUROPA 2026 ha nominato la Giuria incaricata di valutare le candidature e le segnalazioni pervenute e di deliberare l’assegnazione dei riconoscimenti previsti dal bando.
La Giuria è presieduta da Pietro Vacanti Perco ed è composta da:
- Prof.ssa Silvia Bolognini – Direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Udine
- Prof. Georg Meyr – Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Trieste
- Dott. Alberto Spagnolli – Presidente della Fondazione Collegio Europeo di Parma
- Dott. Pietro Vacanti Perco – Consigliere diplomatico della Presidenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
- Dott.ssa Elena Franceschinis – funzionaria del Parlamento europeo presso la Commissione per gli affari esteri
La Giuria opera sulla base dei criteri stabiliti dal bando, che disciplina le modalità di valutazione delle due categorie del Premio.
PROSSIME SCADENZE
- 30 ottobre 2026 – Termine previsto per l’individuazione del vincitore della Categoria II – Personalità, enti, opere e libri;
- 20 novembre 2026 – Termine previsto per la conclusione delle valutazioni della Categoria I – Università;
- 3 dicembre 2026 – Cerimonia di premiazione a Trieste.
COMITATO PROMOTORE
Il Comitato promotore del Premio è composto da due rappresentanti delegati per l’Ufficio di gabinetto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Sara Tesi e Daniele Zoletto) e due rappresentanti dell’Accademia Europeista (Claudio Cressati e Giangiacomo Vale). Il Comitato promotore svolge funzioni di indirizzo istituzionale, promozione culturale e coordinamento generale dell’iniziativa.
Progetto e coordinamento scientifico: Giangiacomo Vale
Info: premio@aefvg.eu

