Germania e Russia, primo colloquio tra i ministri degli Esteri dal 2022

Wadephul e Lavrov si incontrano all’ONU. Berlino denuncia l’escalation russa, mentre il confronto si estende alla guerra in Ucraina e alla navigazione nel Mar Nero.

A New York, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha incontrato l’omologo russo Sergej Lavrov. Era dal gennaio 2022, prima dell’invasione dell’Ucraina, che i capi delle due diplomazie non si parlavano di persona. Il colloquio riapre un contatto diretto tra Berlino e Mosca, ma le dichiarazioni successive mostrano quanto restino distanti le loro posizioni.

Intervistato dalla televisione tedesca ZDF, Wadephul ha definito la conversazione «intensa» e ha riconosciuto che non è stato raggiunto un accordo sui punti principali. Ha riferito di aver contestato a Lavrov il tentato attacco con droni all’aeroporto di Lipsia/Halle, attribuito da Berlino alla Russia, e di aver avvertito Mosca che la Germania è pronta a reagire a ulteriori episodi. La Russia respinge le accuse relative all’incidente.

Il confronto ha riguardato anche la guerra in Ucraina. Wadephul ha ribadito la richiesta tedesca di un cessate il fuoco e ha sollecitato un accordo per rendere più sicure le esportazioni di cereali attraverso il Mar Nero. Lavrov, dal canto suo, ha detto di non aver ascoltato nulla che Berlino non avesse già dichiarato pubblicamente.

L’incontro segna quindi la ripresa di un canale diplomatico al massimo livello ministeriale, senza indicare per ora una svolta nei rapporti tra i due Paesi. Il suo peso dipenderà dalla prosecuzione dei contatti e dalla possibilità di tradurre il confronto su questioni concrete, a partire dalla sicurezza della navigazione nel Mar Nero.