Premio Ponti d’Europa 2026: al via il bando dedicato all’Europa e al ruolo del Friuli Venezia Giulia

Premi da 2.000 e 3.000 euro per le migliori tesi dedicate all’Europa, all’integrazione europea e al ruolo del Friuli Venezia Giulia come territorio di cooperazione e dialogo tra culture. Candidature aperte fino al 30 settembre 2026.

L’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia ha pubblicato il bando dell’edizione 2026 del Premio Ponti d’Europa, iniziativa realizzata nell’ambito delle attività sostenute dal Fondo regionale per l’Europa della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Il Premio nasce con l’obiettivo di promuovere la conoscenza dei valori, dell’identità, delle istituzioni e del processo di integrazione europea, valorizzando al tempo stesso il ruolo del Friuli Venezia Giulia come territorio di dialogo, cooperazione e incontro tra culture nello spazio europeo.

L’edizione 2026 è articolata in due categorie. La prima è dedicata alle università e premia le migliori tesi di laurea magistrale e di dottorato sui temi dell’Europa, della cooperazione transfrontaliera, del rapporto tra istituzioni, territori e cittadini e più in generale delle dinamiche dell’integrazione europea. La seconda categoria è invece destinata a personalità, enti, opere e libri che si siano distinti nella promozione dei valori europei, del dialogo tra i popoli e della convivenza nella diversità.

Per la categoria universitaria possono candidarsi coloro che abbiano conseguito una laurea magistrale o un dottorato presso un’università con sede in Friuli Venezia Giulia, nonché i residenti in regione che abbiano ottenuto gli stessi titoli presso altre università italiane o estere. Per le tesi di laurea magistrale è richiesto un voto non inferiore a 100/110.

Sono previsti un premio di 2.000 euro per la migliore tesi di laurea magistrale e un premio di 3.000 euro per la migliore tesi di dottorato.

Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 15.00 del 30 settembre 2026 secondo le modalità indicate nel bando e nei relativi allegati.

Con questa iniziativa l’Accademia Europeista del Friuli Venezia Giulia intende incentivare la ricerca e la produzione culturale sui temi europei, sostenendo il contributo delle nuove generazioni di studiosi alla riflessione sul futuro dell’Europa e sul ruolo che il Friuli Venezia Giulia continua a svolgere come ponte tra territori, culture e istituzioni.

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