Reading Mountains Festival 2026: le Alpi si raccontano attraverso libri e cultura

L’iniziativa della Convenzione delle Alpi torna l’11 dicembre in occasione della Giornata internazionale della montagna. Enti, associazioni e realtà culturali possono proporre eventi dedicati alla letteratura e alla cultura alpina

Torna anche nel 2026 il Reading Mountains Festival, l’iniziativa promossa dalla Convenzione delle Alpi per valorizzare attraverso la letteratura e la cultura il patrimonio comune delle regioni alpine. Il Festival si svolge ogni anno in occasione della Giornata internazionale della montagna, celebrata dalle Nazioni Unite l’11 dicembre.

Giunta alla sua undicesima edizione, l’iniziativa nasce dall’idea che le Alpi non costituiscano soltanto uno spazio geografico e naturale, ma anche un grande territorio culturale europeo. La regione alpina riunisce infatti tradizioni, lingue e dialetti, forme di vita e patrimoni culturali appartenenti a otto Paesi diversi. Il Reading Mountains Festival vuole mettere in relazione queste diversità attraverso libri, autori e iniziative culturali capaci di raccontare la montagna e le comunità che la abitano.

Un festival diffuso in tutto l’arco alpino

Non si tratta di un unico appuntamento, ma di un festival diffuso. Biblioteche, associazioni, istituzioni, scuole, librerie e altre realtà interessate possono organizzare autonomamente letture, presentazioni di libri, incontri con gli autori, dibattiti o altre iniziative ispirate alle Alpi e alla vita di montagna.

L’obiettivo è creare, nello stesso periodo, una rete di appuntamenti distribuiti nell’intero arco alpino e anche al di fuori di esso, mettendo in comunicazione lettori, scrittori, artisti, alpinisti e comunità locali. La letteratura diventa così uno strumento per conoscere meglio tanto il patrimonio naturale quanto quello culturale delle Alpi e per riflettere sulle trasformazioni che interessano questi territori.

L’iniziativa, avviata nel 2015, intende inoltre mettere in evidenza ciò che accomuna le diverse comunità alpine senza cancellarne le specificità: un patrimonio condiviso che attraversa le frontiere nazionali e rappresenta uno degli esempi più significativi della diversità culturale europea.

Nel 2026 un’attenzione particolare alla pastorizia di montagna

Gli organizzatori lasciano ampia libertà nella scelta delle opere e delle modalità degli eventi. Per l’edizione 2026 viene tuttavia proposto un particolare approfondimento sulla pastorizia di montagna e sul ruolo che questa attività ha avuto e continua ad avere nel modellare il paesaggio, l’economia, le tradizioni e la cultura delle Alpi.

Il tema riprende quello scelto per la Giornata internazionale della montagna di quest’anno e offre l’occasione per affrontare, attraverso la letteratura e le altre forme di espressione culturale, anche questioni legate alla permanenza delle comunità nelle aree montane, alla tutela del territorio e alla trasmissione di saperi e tradizioni.

Come partecipare

Le organizzazioni interessate possono registrare il proprio appuntamento nell’ambito del Reading Mountains Festival. Il Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi mette a disposizione materiali promozionali – tra cui poster, segnalibri e adesivi – e può contribuire alla diffusione degli eventi attraverso i propri canali social.

Gli enti e le organizzazioni che intendono aderire possono registrare il proprio evento sul sito della Convenzione delle Alpi. La registrazione entro il 30 novembre 2026 consente inoltre di ricevere in tempo i materiali promozionali gratuiti messi a disposizione dal Segretariato permanente.

Il Reading Mountains Festival conferma così una formula semplice ma fortemente europea: utilizzare libri, racconti e cultura per mettere in relazione comunità appartenenti a Paesi diversi, facendo delle Alpi non una frontiera che separa, ma uno spazio condiviso di storia, esperienze e identità.